Smaltatura Applicazioni

Smaltatura piani cottura

PIANI COTTURA

Un piano cottura in acciaio smaltato ha prerogative eccezionali. Grazie infatti al processo di smaltatura, la superficie ottenuta offre caratteristiche chimico-fisiche ideali per gli impieghi in cucina, dove atossicità, resistenza e durata definiscono la qualità del prodotto e i requisiti di base per la salute. Un piano cottura in acciaio smaltato è resistente alle alte temperature, la superficie è omogenea, uniforme e igienica. Oltre a ciò è naturalmente più facile da pulire.

Lo smalto ceramico utilizzato nella smaltatura dei piani cottura in acciaio smaltabile è a base di borosilicato, un materiale estremamente igienico e compatto. Fondendosi con il metallo nel processo di cottura a 840C°, dà origine a un materiale dalle proprietà chimico-fisiche nuove. A differenza della verniciatura, soggetta ad usura e corrosione, la smaltatura resiste agli attacchi delle sostanze acide, alle alte temperature, garantendo al tempo stesso igienicità e atossicità quando viene a contatto con sostanze alimentari. La superficie omogenea e non porosa facilita inoltre le attività di pulizia.

Smalterie Vicentine offre una gamma ampia di soluzioni e finiture tra cui scegliere per il tuo progetto di smaltatura di piani cottura in acciaio smaltabile. I nostri processi e le nostre linee di produzione offrono elevate garanzie sulla qualità dei prodotti e flessibilità per personalizzare le cromie.

Smaltatura elettrodomestici

ELETTRODOMESTICI

Il mondo dell’elettrodomestico è quello in cui Smalterie Vicentine ha iniziato la sua storia nel 1958 e quello in cui oggi è leader grazie al miglior know-how sul mercato. La smaltatura riguarda tutti gli elementi dei forni da incasso e delle cucine free-standing: superfici interne, teglie, controporte, muffole, copriventole.

I nostri smalti sono appositamente creati per resistere alle alte temperature, sono easy-to-cleen e, insieme alla resistenza che conferiscono al componente, ne migliorano le prerogative igieniche e la facilità di manutenzione e pulizia.

Ogni prodotto smaltato a polvere destinato alle superfici a contatto con gli alimenti si avvale della Certificazione M.O.C.A.

Questo rende il nostro processo di smaltatura particolarmente indicato per i cosiddetti forni autopulenti (dotati di processi catalitici o pirolitici) che usano elevatissime temperature per i loro processi di pulizia autonoma. La smaltatura con finitura porosa applicata ai pannelli utilizzati nei forni catalitici sono ideali per il processo di pulizia in grado di sciogliere i grassi e di volatilizzarli. Gli smalti studiati per i forni pirolitici sono invece ottimizzati per perfezionare la soglia di resistenza dei materiali alle alte temperature, visto che il processo autopulente in questi forni avviene a temperature molto elevate (attorno ai 380°C) per un lungo intervallo di tempo.

Le finiture più comuni nella smaltatura degli elettrodomestici sono il nero e grigio, ma è possibile richiedere la personalizzazione delle cromie e delle finiture.

Smaltatura stufa e fumisteria

STUFE E FUMISTERIA

Nel settore delle stufe, contiguo a quello dei forni, lo smalto trova da anni ampio impiego. Tutti i componenti in metallo, infatti, possono essere sottoposti al processo di smaltatura, sia che si tratti dei fianchi esterni del prodotto, sia che riguardi la camera di combustione, il cassetto di estrazione ceneri o le condotte di evacuazione fumi.

Le stufe a legna o a pellet devono resistere alle alte temperature, con una durata di esercizio elevata nei mesi invernali e non solo. I processi di smaltatura sono in grado di migliorare le soglie di resistenza delle componenti, grazie ai processi chimico-fisici con cui vetro e metallo si fondono nella fase di cottura a 840 C°.

L’elemento sottoposto all’applicazione dello smalto ceramico è di fatto un nuovo elemento, con migliorata resistenza meccanica e termica, che meglio si difende dall’abrasione e dall’azione di sostanze corrosive. Le superfici omogenee e prive di porosità che si ottengono con la smaltatura, danno inoltre al prodotto un aspetto esteticamente più attraente, che può essere abbellito con finiture e cromie personalizzabili.

Proprio per la sua caratteristica di fondere le particelle dello smalto a quelle del metallo, dando vita a un materiale con caratteristiche uniche, l’applicazione della smaltatura è particolarmente indicata per le condotte di evacuazione dei fumi e gli accessori di fumisteria e trova impiego nella realizzazione di centrali termiche, impianti di riscaldamento e condizionamento, caldaie, camini e caminetti, stufe a pellet e a legna, e nella produzione di tutti quegli elementi che sono soggetti ad usura per azione delle elevate temperature di combustione e per opera dell’ossidazione.

Smaltatura Piani di Lavoro e Superfici per Laboratori: dettaglio di alcune provette e alludelle su un tavolo bianco

PIANI DA LAVORO ANTIBATTERICI E ANTIVIRUS

Grazie alla sua natura di materiale resistente, dotato di caratteristiche igieniche uniche, la smaltatura trova sempre maggiore impiego in un settore come quello medico e chimico-farmaceutico. Tavoli medicali, superfici per laboratori analisi e per analisi chimiche possono beneficiare della prerogativa dello smalto di mantenere una bassa contaminazione batterica e di essere estremamente facile da pulire anche con composti aggressivi.

Lo smalto rende il materiale metallico liscio, le colonie batteriche non trovano anse e spazi dove proliferare, la resistenza alle scalfitture ne mantengono questa caratteristica nel tempo e la resistenza all’abrasione consentono operazioni di pulizia avvalendosi di sostanze acide e disinfettanti aggressivi.

L’applicazione dello smalto, infatti, non è un’operazione di semplice rivestimento: si tratta di un processo chimico-fisico in cui vetro e metallo, portati a elevatissime temperature (840 C°), danno vita a un materiale del tutto nuovo, di molecole generate da un processo di fusione che acquisiscono caratteristiche uniche: resistenza agli agenti corrosivi, durezza e durabilità, atossicità e igienicità, resistenza all’abrasione, omogeneità superficiale, tutte proprietà che rendono la smaltatura molto indicata in laboratori e sale mediche in cui le superfici di appoggio devono mantenere una bassa contaminazione batterica.

Smaltatura di elementi architettonici: particolare di un pannello azzurro smaltato

ELEMENTI ARCHITETTONICI

L’applicazione dello smalto trova impiego anche nel mondo dell’architettura e del design.

Quando, al di là dell’estetica, gli elementi devano presentare caratteristiche di durezza, di resistenza all’ossidazione e alla ruggine, quando debbano essere esposti all’azione degli agenti atmosferici senza perdere le loro caratteristiche, o quando debbano resistere agli incendi o all’azione corrosiva di sostanze acide, allora il processo di smaltatura è la soluzione ideale.

In particolare, lo smalto porcellanato viene impiegato per le finiture di superfici in metallo e lamiera, sia che si tratti di profilati che di elementi accessori, di pannelli per i rivestimenti esterni o delle anime in metallo dei calcestruzzi. La smaltatura, infatti, non è un semplice rivestimento. Ha la peculiare prerogativa – grazie ad un processo di cottura ad altissima temperatura – di coniugare le qualità fisico-chimiche del vetro con quelle del metallo. Per questa ragione è la migliore soluzione quando si vogliano conferire ai materiali specifiche caratteristiche di resistenza a corrosione, umidità e ossidazione.

Smaltatura su progetto: particolare lamina ondulata smaltata

DALL’ IDEA AL PROGETTO

Clienti importanti, profonda conoscenza dei materiali, dei processi e dei settori, presenza da oltre 60 anni nel mercato, tradizione unita a innovazione, valori aziendali rispettosi delle persone, dell’ambiente e dei principi di efficienza. Sono asset intangibili, elementi dell’identità aziendale di Smalterie Vicentine che ci rendono orgogliosi e che sono parte della nostra storia.

Queste nostre caratteristiche, unite agli impianti di nuova generazione e alla costante ricerca di applicazioni dello smalto porcellanato, fanno di Smalterie Vicentine il partner ideale per la progettazione, lo sviluppo e la produzione di progetti nuovi, in ambiti diversi, dove si cerchino soluzioni capaci di rendere un prodotto resistente e durevole, resistente alle alte temperature, con elevate caratteristiche igieniche, refrattario ad abrasione, graffi e all’azione corrosiva di sostanze acide, facile da pulire e esteticamente gradevole, con cromie diverse e finiture lucide e opache.

CARATTERISTICHE DELLA SMALTATURA

RESISTENTE ALLE ALTE TEMPERATURE
ANTIGRAFFIO
RESISTENTE NEL TEMPO
ATOSSICO - CERTIFICAZIONE M.O.C.A.
IGIENICO E FACILE DA PULIRE

SMALTO PORCELLANATO: LA FORZA DEL VETRO UNITO AL METALLO

Lo smalto porcellanato è un rivestimento inorganico, di natura vetrosa, utilizzato sui metalli a scopo protettivo, funzionale e decorativo.

Come abbiamo raccontato nella pagina dedicata ai nostri impianti di smaltatura, i processi che generano questo straordinario elemento sono di natura chimico-fisica e danno vita a una modificazione tale per cui si può parlare di un nuovo materiale.

Dopo l’applicazione dello smalto al metallo, infatti, grazie a un adeguato procedimento (smaltatura a umido o smaltatura a polvere) la componente smaltata viene passivata (solo nel caso di smaltatura a umido) e sottoposta a cottura di vetrificazione, una cottura in cui si raggiunge gradualmente una temperatura di 840 C°, mantenuta poi per 3 minuti. Questo processo dà vita a un nuovo elemento che unisce in sé le caratteristiche del vetro (igiene e durezza) e quelle del metallo (resistenza, formabilità e leggerezza). Nessun materiale organico potrebbe superare le soglie di temperatura a cui viene cotto lo smalto.

L’accoppiamento di due materie così diverse ha dato risultati brillanti e possibilità di impieghi versatili, sia dal punto di vista estetico che sul piano delle prestazioni.

SMALTATURA E VERNICIATURA A CONFRONTO

SMALTATURAVERNICIATURA
la smaltatura è inorganica la verniciatura è organica
un materiale inorganico può essere cotto a 840C°un materiale organico non può essere cotto ad alte temperature
lo smalto è fragile ma resiste alle alte temperature, non si graffia e non cambia colore, lo smalto, inoltre, è molto refrattario agli attacchi delle sostanze acide (acido citrico, limone, pomodoro, ecc.)la vernice è meno fragile ma anche meno resiste alle alte temperature, si può graffiare e cambia colore nel tempo perché mantiene una certa porosità e sensibilità alla luce
lo smalto ha una struttura molecolare tale per cui i batteri non riescono a penetrare, questa caratteristica lo rende altamente adatto ad applicazioni dove l’igiene deve essere assolutala vernice è meno adatta ad applicazioni che hanno necessità altamente igieniche

Igienicità /Atossicità / Certificazione M.O.C.A. / Resistenza alla corrosione / Resistenza all’abrasione / Resistenza alle alte temperature / Facilità di pulizia / Alta durabilità nel tempo / Resistenza agli agenti atmosferici / Resistenza all’ossidazione

Anche se lo smalto in sé è più fragile della vernice, esso resiste alle alte temperature, non si graffia e non cambia colore una volta cotto; lo smalto, inoltre, è molto refrattario agli attacchi delle sostanze acide (acido citrico, limone, pomodoro, ecc.). Per questo l’applicazione dello smalto porcellanato trova sempre nuovi ambiti di utilizzo e il suo impiego è in continua crescita, con formulazioni innovative che rispondono a requisiti sempre più severi.

LE PROPRIETÀ DELLO SMALTO PORCELLANATO

La composizione chimica dello smalto varia a seconda del supporto e delle caratteristiche che si intendono esaltare nel prodotto finale.

In linea generale, le caratteristiche sono queste:

Resistenza

  • al fuoco
  • al caldo (450°C)
  • al freddo (-50°C)
  • agli shock termici
  • agli agenti atmosferici
  • alla corrosione di acidi e alcali a temperatura ambiente e ai solventi organici
  • ai graffi e all’abrasione (durezza Mohs 5,5 – 7,5)

Igienicità e Atossicità

  • lo smalto ha una struttura molecolare tale per cui i batteri non riescono a penetrare; questa caratteristica quindi lo rende di per sé molto indicato per applicazioni dove l’igiene sia fondamentale;
  • la superficie smaltata è priva di pori, quindi non consente l’annidamento e lo sviluppo di colonie batteriche, muffe e sporcizia;
  • chimicamente inerte, lo smalto non assorbe odori e non cede sostanze di alcun tipo agli altri materiali con cui viene a contatto (si pensi al cibo ad esempio).

Facile da pulire

  • non richiede nessuna particolare manutenzione.

Ha un pregevole valore estetico

  • può essere colorato in una vastissima gamma di tinte lucide, opache e semi-opache;
  • la superficie è levigata, compatta e dall’aspetto perfettamente rifinito.

Non cambia colore nel tempo

  • i colori si mantengono stabili, brillanti e luminosi nel tempo, anche sotto l’azione della luce, dei raggi UV e degli agenti atmosferici

Rispetto dell’ambiente

  • è un prodotto ecologico e naturale;
  • anche quando si volesse sostituire una componente smaltata, essendo lo smalto un vetro, esso è totalmente riciclabile.