Smaltatura metalli: impianti di nuova generazione
PREPARAZIONE DELLO SMALTO DEI MULINI
Lo smalto è una miscela che per essere preparata richiede grande esperienza. Le ricette sono segrete e la sapienza si tramanda da generazioni come in un vera e propria bottega d’arte.
Come si procede: si prende la “fritta” (vetro), moltissima acqua, gli elementi coloranti e gli addensanti che vanno dosati con le ricette che costituiscono patrimonio aziendale. Le formule e le ricette sono alla base della qualità dello smalto, per questo vengono gelosamente custodite. Il composto viene inserito nei mulini dove rimane a macinarsi; a seconda del tipo e del colore dello smalto in lavorazione i mulini vengono settati per velocità e numero di giri, inoltre all’interno del mulino sono disposte delle sfere che servono a triturare e amalgamare in modo omogeneo il composto.
Nel corso del processo il mulinaio fa le dovute prove con dosimetri, imbuti e alla fine con il Coltello Bayer. L’uscita dal mulino non coincide con la messa in macchina. Prima dev’essere fatto un ulteriore controllo in cui i parametri di densità e brillantezza devono raggiungere ulteriori livelli di qualità.
Smaltatura Metalli A Polvere A Umido
Quando il metallo arriva già pronto per il processo di smaltatura, senza bisogno di procedere ad un decapaggio, viene messo sull’impianto di smaltatura a polvere dopo essere stato caricato elettrostaticamente. Le pistole spruzzano lo smalto che aderisce alla lamiera.
TIPI DI SMALTATURA
Solo alcune lamiere sono atte per la smaltatura*. Si può applicare al rame e all’alluminio, ma nel primo caso è puramente estetica, viene impiegata per gioielli e negli oggetti di design. Il processo di smaltatura per alluminio o ghisa trova, invece, impiego nel mondo delle pentole e ancora del design. Smalterie Vicentine si occupa prevalentemente di smaltare acciaio DC ED e DC EK.
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* Lamiere smaltabili secondo UNI-EN 10209: DC01 EK (per profilatura), DC04 EK (per stampaggio profondo), DC06 EK (per profondissimo stampaggio), DC03 ED (per leggero stampaggio), DC04 ED (per stampaggio profondo) e DC06 ED (per profondissimo stampaggio).
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GREEN
Smalterie Vicentine opera nel totale rispetto delle normative relative all’impiego di sostanze vietate come il nichel o il cadmio, il piombo insieme ad altri metalli pesanti che sono stati eliminati.
Dal 1973 sono impiegati impianti di depurazione e le acque impiegate per il decapaggio sono estratte da un pozzo di proprietà dell’azienda e solo in parte integrate dall’acquedotto. Dopo l’impiego vengono depurate e rilasciate in fognatura rispettando i parametri ARPAV.
I residui della spruzzatura, in particolare quelli risultanti dal processo umido, vengono recuperati, classificati con gli adeguati codici CER e smaltiti con aziende certificate.
Tutti gli smalti sono dotati di schede tecniche e schede di sicurezza. Essendo soggetti alla normativa M.O.C.A. che richiede la compatibilità dello smalto sulle superfici che vengono a contatto con il cibo, sono prodotti sicuri per gli ambienti domestici e non domestici. Lo smalto non rilascia sostanze tossiche. La smalteria adotta una politica ecogreen.
COTTURA
Applicato lo smalto ai pezzi nel processo di linea a polvere o a umido, i pezzi vengono presi e trasbordati nella linea di cottura, quella del forno. Affinché la fusione degli elementi vetrosi con il metallo avvenga, la cottura deve portare gradualmente le componenti smaltate a una temperatura di 840 °C per poi lasciarle in quello stato almeno 3 minuti. Allo stesso modo il raffreddamento dev’essere graduale.
STOCCAGGIO E SPEDIZIONE
Qualsiasi sia il processo di smaltatura metalli, al termine, ogni pezzo viene messo in apposite gabbie, confezionato e stoccato pronto per la spedizione



















